Umberto Lavezzari

Umberto Lavezzari — La mia Liguria: 1930-1958 1 La mamma e la nonna Linda, mia madre, ha acconsentito alle nozze con il preciso scopo di avere figli. Giovanni, mio padre, aveva tutt’altre intenzioni. La mamma infatti aveva sempre sentito dire che l’atto sessuale era concepibile solo per favorire la riproduzione della specie e solo nel matrimonio. Fine a se stesso lo disapprovava, e forse lo temeva, e su queste convinzioni aveva fondato il suo codice morale, difeso senza riserve. Durante il fidanzamento, raccontava con vanto, il babbo ha tentato di abbracciarla mentre era intenta a tritare le verdure per il pranzo, e lei lo ha minacciato con la mezzaluna. Aveva vissuto fino a trentatré anni al riparo della famiglia agiata, appagata dalle abitudini domestiche. Nonna Concezione, la madre di Linda, era una donna di tutt’altra pasta e tutt’altra esperienza. A sedici anni parte da sola per il Sud America in cerca di suo padre, il mio bisnonno. L’ultima volta che l’avevano visto era stato tredici anni prima, quando a tavola aveva manifestato un’improvvisa e irresistibile voglia di mangiare dei moscardini e annunciato che scendeva in pescheria per comprarli. È uscito senza salutare e non è più tornato. Quel pomeriggio, salpava da Genova una nave per Lima, la capitale del Perù. C’è voluta la fotografia della bella figlia sedicenne che gli aveva mandato un amico di famiglia perché il padre si commuovesse e le inviasse i soldi per raggiungerlo e «vivere nell’abbondanza e nel benessere», come scrive. Quando Concezione arriva a Lima, di benessere non ne vede neppure l’ombra. Il padre aveva vissuto fino a qualche giorno prima in una modesta casa di legno in un sovraffollato quartiere popolare con un’india, madre di un bambino meticcio, ma per celebrare l’arrivo della figlia, li aveva cacciati di casa tutti e due. Nonostante Concezione avesse intuito che il bambino era suo fratello, il padre le proibisce di aiutarli. Presto scompaiono per sempre. In quegli anni in Perù la legge non offre alcuna protezione a chi non ha la pelle bianca. I cinesi per esempio vivono separati e se entrano in un quartiere bianco vengono catturati e costretti a lavorare con vitto scarso in alloggi degradati. Concezione assiste per strada alla cattura di alcuni cinesi al laccio da parte di uomini bianchi lanciati al galoppo, e racconterà in

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