Umberto Lavezzari

Umberto Lavezzari — La mia Liguria: 1930-1958 28 L’arrivo della cartolina Stiamo per abituarci alle nuove condizioni quando mi arriva la cartolina con l’avviso che devo sottopormi alla visita medica e all’accertamento di idoneità perché mancano pochi mesi all’arruolamento in Marina nel servizio di leva obbligatorio. È una nuova disgrazia. Il servizio militare non è retribuito e la decade che si percepisce è una cifra simbolica con cui il coscritto non può aiutare neppure se stesso. Farò valere i miei diritti di capofamiglia con madre e fratello a carico e presenterò la domanda per ottenere l’esonero. In officina mi informo con gli amici anziani e i membri della commissione interna, che mi consigliano di agire subito. Nell’ufficio competente però mi dicono che la Marina non rilascia esenzioni di alcun genere, che per ottenere il trasferimento dalla Marina all’Esercito devo presentare al Distretto militare documenti, certificati ecc. e che solo dopo potrò sperare di essere esonerato dal servizio militare. La prima fase si conclude bene e vengo immatricolato al Distretto Militare dell’Esercito, che ha un calendario meno rigoroso della Marina. Così la chiamata alle armi viene spostata in avanti di un anno con ferma di diciotto mesi, che in pratica diventano quindici, e in famiglia tiriamo un sospiro di sollievo. Al Distretto Militare Andrea Doria di Carignano risulto idoneo e vengo iscritto al Corpo di Cavalleria Corazzata. Preparo in fretta le carte con la richiesta del congedo illimitato per motivi di famiglia e si mette in moto l’inesorabile macchina burocratica. Giovanni viene rintracciato disoccupato e privo di qualsiasi risorsa e il suo caso viene definito grave ma non insolvibile. Scrutinato e vagliato dallo Stato, dopo un paio di mesi arriva la conclusione per iscritto: «Rintracciato il padre della futura recluta in questione: sano e abile al lavoro, con trascorsi di carabiniere durante l’ultima guerra. Attualmente disoccupato ma in possesso dei requisiti per essere reintegrato nelle strutture organiche del lavoro.» Niente da eccepire, gli trovano un posto di guardiano notturno alle dipendenze dell’American Export Line con sede in via Cairoli. La mia posizione di capofamiglia viene annullata, perdo il diritto agli assegni famigliari e vengo dichiarato idoneo al servizio militare obbligatorio.

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