Umberto Lavezzari
Umberto Lavezzari — La mia Liguria: 1930-1958 32 In pescheria Il lunedì mattina arrivo al mercato del pesce di piazza Cavour con dieci minuti di anticipo, ma è già troppo tardi. Sulla piazza già freme una bolgia vociferante di commercianti, rivenditori, ambulanti in attesa dell’apertura. La Busca, titolare della pescheria Demetrio e zia della moglie di Armando, è presente con due dipendenti dalmati. Sono loro che hanno portato il camioncino che dovrò operare anch’io, lo useranno prima loro per trasportare le cassette del pesce alla Demetrio, poi io per portarle ai Peschereggi in piazza Campetto. All’apertura del mercato, tutti scompaiono tra i banchi e le cataste delle cassette con il pesce. Il pavimento è bagnato, viscido e bisogna fare attenzione a non scivolare. Il più giovane dei dipendenti, un biondino estroverso, spinge un carrello a quattro ruote e il suo compaesano lo aiuta a caricare le cassette di pesce appena comprate dalla Busca. Mi spiega che questo è il modo più sicuro per tenerle d’occhio, pronte da caricare sul camion perché c’è pericolo che vengano rubate. La Busca ha con sé la borsetta, il taccuino e la matita in mano, si muove tra i grossisti con disinvoltura e negozia qualità, quantità e prezzi. Il biondino mi consiglia di prendere un carrello come fa lui, ma i carrelli sono tutti già presi, e mi promette che quando avrà finito di caricare il pesce della Busca mi darà il suo e dopo averlo portato in bottega mi darà anche il camioncino. Io seguo Rico, il mio capo che ho incontrato per la prima volta stamattina, mentre compra la roba e faccio del mio meglio per mettere le cassette nel primo angolo libero che trovo. Ma non è facile fare la guardia a quelle già raccolte se devo seguire Rico lontano. Ci vorrebbe almeno un telo per coprirle, ma non ho niente. Gli chiedo dov’è Armando, ma mi vien risposto che non viene mai al mercato. Rico risponde a monosillabi a ogni mia domanda come se fossi un veterano suo pari che aveva passato là tutta la vita. Nessuno mi istruisce. Il biondino della Busca mi dice che farà del suo meglio per tornare presto perché dopo le nove il camioncino non può più andare in piazza Campetto e i vigili danno la multa. Corro a prendere una cassetta di seppie che ho dimenticato sotto il banco della bilancia pochi minuti fa — faceva parte di una partita negoziata dalla Busca per la mia
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