Umberto Lavezzari
Umberto Lavezzari — La mia Liguria: 1930-1958 37 A Delémont Alla Rondez c’è un gran via vai di lavoratori, arrivano o partono. La scelta degli operai italiani è affidata ad agenti che percorrono di continuo la nostra Penisola in lungo e in largo, ma non è facile trovare operai specializzati disposti a emigrare in Svizzera. In mensa incontro un genovese sulla trentina appena arrivato. È un ex navigante che recita la parte dell’uomo di mondo senza accorgersi che la gente lo ascolta per ridere di lui. Definendosi esperto contrabbandiere, autore di grossi colpi, con soldi scialaquati nelle bische del Venezuela, assicura di aver posseduto donne bellissime e parla di mari in tempesta con onde alte venti metri. Nei pochi minuti prima di tornare al lavoro scambiamo alcune parole. «Mi chiamo Fabio — dice — da’ retta a me, non darti pena per questi montanari che si danno un sacco di arie. Qui mi vedono per la prima volta, sono stato ingaggiato in Porto a Genova, dove ho fatto la prova d’arte come aggiustatore meccanico specializzato, non so ancora cosa mi daranno da fare. Quando navigavo, smontavo, riparavo e rimontavo la testata di un Diesel da dodicimila cavalli, una turbina a vapore e facevo ripartire una pompa inceppata.» Qualcuno insinua che Fabio è venuto in Svizzera per fuggire dai guai in cui si era cacciato con le donne. Lo chiamano l’Americano. Mentre noi riprendiamo a lavorare, Fabio ha diritto al primo giorno di lavoro pagato e va con un altro italiano arrivato con lui ad esplorare la città. Entrano in un posto a bere birra, poi in un altro e così via fino a tarda sera quando sbronzi attaccano briga con gli svizzeri. Mentre l’altro se la cava con qualche contusione, Fabio finisce con un braccio rotto in ospedale, dove viene medicato, ingessato con la prognosi di un mese. L’assicurazione paga, Fabio va in vacanza a ridosso delle Alpi e gode dell’aria fine che rinfresca le meningi. A guastare la festa però ci pensa Adelina, la sua donna incinta di cinque mesi, che stanca di aspettarlo a Genova priva di notizie e di soldi ha creduto opportuno di fare una capatina in Svizzera. Lui con il braccio al collo, lei incinta in tailleur rosso, litigano e rischiano di venire alle mani. Adelina è una popolana cresciuta nei vicoli del centro antico, energica, alta e formosa. Se i due amanti si azzuffassero davvero sarebbe lei ad
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