Umberto Lavezzari
Umberto Lavezzari — La mia Liguria: 1930-1958 lavoro rifiutato dal controllo, eppure per la ditta rimango un dilettante.» Il vice direttore è colto di sorpresa e rimane senza parola. Mi scuso per l’incomodo, raccolgo le mie tele e torno a casa contento di essermi sfogato con un dirigente. Passa qualche giorno e il fratello in officina mi dice che il vice direttore ha apprezzato i miei dipinti, in particolare quello che io ho titolato ‘Le case Fanfani’, e lo vorrebbe comprare. Ne sono felice e ci mettiamo d’accordo sul prezzo. Passa qualche settimana e un disegnatore reggiano mio amico mi fa i complimenti e riferisce che in ufficio hanno parlato di me e delle mie ‘case Fanfani’, che il vice direttore ha appeso in casa. Carmen a una festa tra emigrati italiani a Delémont, 1958, e dipinta da Umberto, Sydney, 1988
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